Lidia e Olena

Prima di tutto lascia che ti illustri come nasce Ca’ Beltà.

Due donne con un legame professionale durante un aperitivo confrontano un’idea.

Prima un sogno poi una sfida.

Un’utopia, che nel  tempo prende la forma di un progetto.

Un disegno che viene dipinto su tela, su carta e su un mare di scartoffie del business plan..

Sarà vero?

Non del tutto…

La parte migliore è che lavorando sulla nostra idea scopriamo che Ca’ Beltà nasceva in noi molto prima.

Perché diciamo questo?

Probabilmente anche tu da bambina ti divertivi a vestire le bambole.

Noi invece per vestirle all’ultima moda abbiamo anche tagliato le tende di casa…non vi dico le conseguenze…

La vita non ci ha regalato un sentiero battuto, non ci ha permesso di inseguire la nostra passione in tutta la sua pienezza. Purtroppo, come spesso capita, abbiamo dovuto metterla in cassetto, seguendo strade più sicure.

Ma la parte migliore sta nel non aver mai abbandonato il nostro sogno e averlo sempre coltivato e tenuto in vita con lo studio e l’esercizio.

Ecco perché ad un certo punto il destino ci ha fatto incontrare e insieme abbiamo costruito la nostra florida attività.

Ma c’è di più.

Cosi come ogni donna che ama ciò che fa, da ciò trae giovamento.

Cosi noi adesso decidiamo con determinazione di portare la libertà di esprimere se stesse oltre le mura del nostro atelier,un luogo in cui le donne hanno la chance per autodeterminarsi.

Ti confessiamo un segreto:

Noi due non abbiamo deciso chi sei.

Noi due non abbiamo scelto cosa vogliamo farti indossare.

Abbiamo svolto un lavoro inverso.

Abbiamo messo in discussione tutto ciò che siamo, tutto ciò che sappiamo fare, tutte le nostre conoscenze e le capacità per interrogarci su chi sei tu e cosa desideri tu.

Abbiamo maturato che nessuna di noi può essere veramente qualcuno di definito senza la piena libertà di esserlo.

E questo concetto lo vogliamo proiettare in ciascuna donna, che durante il suo cammino avrà la fortuna di bussare alla porta di Ca’ Beltà.